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"Kaleidoscope Festival", giunto alla sesta edizione, si è affermato grazie ad un programma di assoluta qualità, come uno degli eventi più attesi in città dagli appassionati di musica elettronica e linguaggi sonori "di ricerca" in generale. Già dalla sua prima edizione la manifestazione persegue l'obiettivo di promuovere e divulgare forme artistiche contemporanee, con particolare attenzione ai linguaggi della musica elettronica, e proporre dei momenti di riflessione sul rapporto – sempre più stretto e complementare – tra sviluppo tecnologico e creatività. Come da tradizione nel cast trovano spazio realtà internazionali consolidate e giovanissime realtà locali.
Nel 2011 Offf dimentica il passato e riparte dall'anno zero con nuove idee e nuove regole.
"It's time to set up new rules, to invent new games. To forget about the "re-" and the "post-". To become kids again and discover the world. Another one. It's time to be revolutionary. There is no longer a present to determine us, because the present is ourselves. We are the future. And the future will be just like we want it to be. 2011 is Offf's Year Zero."
Circa dieci anni fa in un angar poco fuori Roma atterrò un gruppo di alieni, era il Rephlex Disco Assault. Gli alieni erano capitanati da Aphex Twin, fondatore e deus ex machina della Rephlex. Penso che da quel tempo non ci sia più stato un evento del genere a Roma, sia per quanto riguarda l'aspetto musicale, sia per quello che concerne il tipo di serata: la musica, davvero avveniristica per l'epoca, sia per la qualità del suono che per il genere che fuggiva ogni semplice definizione e i laser che solcavano lo spazio del capannone aiutavano a proiettare la mente in uno spazio non terreno.
A Roma, nel quartiere Pigneto, apre il primo Temporary Store & CoWorking Lab: BUNKER. “Temporary Store” è una formula innovativa di retail contemporaneo, spesso appannaggio di grandi aziende, oggi si reinventa in una formula a disposizione di brand ed artisti, in una innovativa fusione di arte e moda. BUNKER resterà aperto solo 30 giorni, dal 1 al 30 dicembre i suoi spazi si animeranno alternando collezioni di abbigliamento ed accessori a mostre di arte e fotografia, in un ambiente dinamico e professionale, dove poter acquistare, guardare, parlare ed intrattenersi. Secondo lo stesso principio, tutti i Dj di Roma sono stati invitati ad usufruire della prima consolle in Co-working della capitale.
28+29 dicembre / torna il festival Kaleidoscope, giunto alla sua sesta edizione. Evento ormai imprescindibile per gli amanti di musica elettronica nel sud Italia, per la prima volta si terrà nello splendido scenario di Castel Sant'Elmo
Il Caribou è un mammifero nato a Londra, non quella che conoscete tutti, ma quella in Ontario, Canada, e poi migrato a Londra, stavolta quella che conoscete tutti in Uk, per studiare cose tipo questa:
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o questa:
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oppure questa:
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se volete potete scaricare la sua intera tesi di laurea in matematica all'Imperial College London a questo link: www.ma.ic.ac.uk/~buzzard/maths/research/notes/sp2n.pdf
Sicuramente un mammifero bizzarro questo Caribou, non trovate? Adesso potete vederlo nella veste che più gli si addice, cioè sui palchi dei festival, dei club e dei locali di tutto il mondo, solo o con il suo branco, Caribou genererà in voi una voglia irrefrenabile di muovere il corpo, i suoni che produce, a partire dalla sua splendida voce, hanno questa caratteristica peculiare, causano negli altri mammiferi un irrefrenabile istinto primordiale: la danza.
Ben Frost fa sicuramente parte dell'elenco dei musicisti più interessanti degli ultimi anni. Il suono cupo e al tempo stesso cristallino di questo cultore dei suoni bassi, infrasonici, attraversa il corpo e stimola l'introspezione. Le sue ultime apparizioni in Italia sono state all'evento di innaugurazione di Dissonanze 10 al chiostro del Bramante di Roma e ad audiovisiva 6 a Milano, due performance che hanno lasciato il segno nelle pagine di MutechLab. Per chi ha perso questi due eventi è possibile rimediare, gli amici di Dancity non hanno potuto fare a meno di portare nello splendido Auditorium di Piazza San Domenico a Foligno l'artista, nato in Australia, che vive a Reykjavík.
Secondo Sergio Ricciardone co-fondatore di Xplosiva, l'associazione organizzatrice del festival torinese, che si è tenuto dal 4 al 7 novembre: "Club to Club continuerà ad esistere se sarà credibile". Quest'anno “The X Superstition” ha sicuramente meritato la credibilità e il rispetto da parte del pubblico e degli addetti ai lavori.
Un bilanciato mix, di performances esclusive e di musica da dancefloor, ha garantito un equilibrio che, solo chi lavora da lungo tempo con un obiettivo ben preciso, sa sapientemente creare.
Form+Code: In Design, Art, and Architecture è un libro che analizza la sperimentazione nel software in varie discipline. Il libro nasce dalla collaborazione di Casey Reas, Chandler McWilliams e dello studio di design LUST e presenta una storia sintetica del computational design con un indice delle strategie e degli approcci alla disciplina.
Form+Code si differenzia dagli altri libri basati su tutorial in quanto delinea e analizza i temi di base che hanno generato varie sfumature e direzioni della software art.

Non capita spesso di assistere a performance come quella di Emanuel Gat, coreografo israeliano che nel 2004, con Winter Voyage, ha debuttato, insieme alla sua compagnia, nei teatri di tutta Europa. Non capita spesso di assistere ad una performance in cui due ballerini sul palco, in un'alternanza di musica e silenzio, danno vita ad uno spettacolo bello, coinvolgente ed emozionante insieme. Non capita spesso, infine, di essere presi e di immergersi in una coreografia, dall'inizio alla fine, senza avvertire il tempo che passa.

























