Hiroaki Umeda è una scarica di adrenalina pura. Più che un ballerino è un artista in grado di ideare e realizzare una performance completa in cui ogni singola parte, il suo corpo, il video, la coreografia, le ambientazioni sonore, é perfettamente ancorata e diventa parte integrante di un insieme.
Non parliamo qui di armonia, quella che caratterizza la danza intesa in senso classico, tradizionale. La danza di Umeda è nervosa, incalzante, stressante.
La sua formazione come ballerino è molto recente (Umeda nasce in realtà come fotografo e solo all'età di 20 anni inizia a studiare danza ), le influenze del contemporaneo e dell'hip hop sono evidenti nei suoi movimenti selvaggi e impattanti, sebbene non tecnicamente perfetti.
Inglobato nei video che egli stesso realizza, con i suoi movimenti convulsi, sembra volersi liberare dalle fitte e intrecciate trame sonore che riempiono lo spazio.
A tratti è immobile, i movimenti sono lenti e definiti, come in un frame, come nel cogliere un istante, soffermarsi su un suono, o su un punto dello schermo, come una fotografia in bianco e nero.
Come lo schermo nero che fa da sfondo, squarciato a tratti da lampi di luce.
Questo è, While going to a condition: un'alternarsi frenetico di vuoti e pieni, di rumori e silenzi, di luci e buio. Un continuo evolversi verso una condizione: stasi o movimento.
Le emozioni del pubblico seguono lo stesso altalenarsi, guidate dal minimalismo della scenografia. Umeda punta all'introspezione e alla riflessione, e guida verso un percorso emotivo forte e profondo, affidando la parte finale a degli interminabili e accecanti strobo.
Adapting for distortion è il suo ultimo lavoro, presentato in prima assoluta durante Romaeuropa Festival ( vai all'articolo). Sullo schermo e su lui stesso vestito di bianco vengono proiettati fasci di luce grazie ad un sistema di multiproiezione. Umeda diventa parte integrante della scena, egli stesso è video, suoni, luci. Il suo corpo viene attraversato da linee di luce bianca che creano un effetto tridimensionale.
Un'espressione di video arte e pura sperimentazione, che colpisce tutti i sensi dello spettatore.
Umeda si può amare totalmente o odiare. Definire la sua arte una danza sarà inappropriato e azzardato per alcuni, riduttivo per altri.
Io credo che la fusione tra le arti sia oggi necessaria, e in alcuni casi, come questo, grazie ad artisti come Umeda e per artisti intendo anche chi sappia, nel panorama mediatico attuale, rendere le sue capacità uno strumento di distinzione, sia un esperienza di grande arricchimento.
Guarda il video:
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Links:
http://www.mutechlab.it/en/Hiroaki-Umeda-e-Granular-Synthesis-Romaeuropa




























