Bailaor di origine sevillana, Galvan è ritenuto oggi uno ballerini più innovativi e carismatici nel panorama del flamenco contemporaneo.
Più di un tradizionale spettacolo di flamenco, la performance di Israel Galvan è un percorso all’interno dell’anima stessa della cultura spagnola: Israel parte dalla tradizione, mantiene un legame fortissimo con essa, la rispetta, ma allo stesso tempo ne stravolge i canoni dando vita ad un’opera quanto mai attuale e originale.
Uno spettacolo del corpo, perché Galvan sfida le leggi della gravità con la leggerezza dei suoi passi e danza con un’armonia rara: non c’è accompagnamento musicale, ma attraverso il ballo, attraverso i suoi piedi e la sua voce, riempie lo spazio di musica e bellezza. "Taconea" su diverse pedane e su diversi materiali ( sabbia, talco) che originano suoni ed effetti visivi di grande suggestione.
Il flamenco per Galvan è uno stile di vita, e lui è ispirato da tutto ciò che lo circonda. Gli oggetti sul palco – un tavolo, il pianoforte, una sedia, le sue stesse scarpe che lascia per ballare scalzo nell’ultima parte dello spettacolo- sono tutti strumenti che accompagnano i suoi movimenti.
Il titolo dell’opera, Tabula Rasa, introduce perfettamente l’idea di Galvan del flamenco: flamenco è ascoltare se stessi. E’ per questo che la performance è composta da più parti proprio allo scopo di far emergere separatamente le componenti del flamenco tradizionale: musica , cante y baile. Iniziare da zero, cominciare da capo, dai singoli elementi che pian piano prendono forma.
Lo spettacolo si apre con la voce drammatica e intensa de la cantora Ines Bacàn, capace come poche cantanti di questo genere, di trasportare lo spettatore in altre dimensioni, come in una specie di trance. Dopo un lungo preludio sale in scena Galvan, poi è la volta del musicista polistrumentista Diego Amador, in veste di pianista. Una destrutturazione del flamenco, come Galvan stesso ama definirla, nei suoi elementi primigeni che nel corso di 90 minuti di spettacolo si ricompongono in una coreografia intensa, fortemente emotiva e ricca di significati. Il baile flamenco, con Israel Galvan, si apre a nuove grandi interpretazioni.
More info:
http://www.teatro-palladium.it/
http://www.romaeuropa.net/it/sito/festival/festival-2009/

























