Equilibrio, il festival della nuova danza dal 1° al 27 febbraio a Roma
Debutta il 1° febbraio la settima edizione di "Equilibrio, Festival della nuova danza", presentato da Fondazione Musica per Roma presso l'Auditorium Parco della Musica.
Una panoramica sulla danza contemporanea mondiale, un appuntamento interessantissimo che si arricchisce, ogni anno di più, di artisti e compagnie di fama internazionale.
La direzione artistica è affidata a Sidi Larbi Cherkaoui, coreografo e danzatore belga che ha messo a punto un programma ricco e di grande prestigio, in cui si alterneranno artisti affermati nella danza e nel teatro danza, e giovani emergenti, la cui danza si contamina spesso con musiche contemporanee, teatro di avanguardia e circo.
Sarà proprio Cherkaoui, accompagnato dall’incantevole danzatrice indiana Shantala Shivalingappa, ad aprire il festival con lo spettacolo "Play".
Una collaborazione, quella tra i due artisti, nata da un'intuizione della grande Pina Baush, e con "Play" costruiscono, attraverso modelli ritmici e codici gestuali, una meravigliosa performance incentrata su racconti d'amore e di separazione.
La Iceland Dance Company/Erna Ómarsdóttir, Damien Jalet, Gabríela Friðriksdóttir porta all'auditorium di Roma “Transaquania - Out of the Blue”, un evento unico messo in scena nell'aprile del 2009 nella celebre “Blue Lagoon” islandese trasformata in un magico mondo nuovo. La performance reinterpreta le teorie dell'evoluzione e i rituali tribali per creare una nuova mitologia fisica di questo lago creato dall'uomo, unico al mondo. Le musicche sono di Ben Frost e Valdimar Jóhannsson.
Tra gli atri ospiti della rassegna, lo straordinario coreografo e danzatore anglo-indiano Akram Khan che presenterà "Vertical Road", il suo ultimo lavoro collettivo per il quale ha riunito un gruppo di performer provenienti da Asia, Europa e Medio Oriente, con una colonna sonora originla del compositore Nitin Sawhne. “Vertical Road”, che trae ispirazione dalla tradizione Sufi e dagli scritti del filosofo e poeta persiano Rumi, diventa una meditazione sul viaggio dalla gravità alla grazia attraverso l'esplorazione della natura terrestre dell'uomo, i rituali e le conseguenze delle azioni umane. Una coreografia emozionante che ha vinto il premio della critica The Age per il miglior nuovo lavoro al Festival di Melbourne 2010.
A seguire: il collettivo belga Peeping Tom con la nuova produzione "32 rue Vandenbranden", les ballets C de la B / Lisi Estaras, "Xebeche", progetto di Dimitri Jourde e la coreografa e ballerina Cristiana Morganti che rende omaggio a Pina Baush con "Moving with Pina".
Infine, sempre all'interno della programmazione, avrà luogo il consueto appuntamento con il Premio Equilibrio Roma per la contemporanea, che giunge alla quarta edizione, e la proiezione di documentari e video,in omaggio a Pina Baush.
dal 01/02/2011
al 27/02/2011
Auditorium Parco della Musica, Roma
Per informazioni sugli spettacoli:


























Post new comment