Romaeuropa Festival 2009 - Pulsazioni culturali

Romaeuropa 2009

Ogni anno, da settembre a dicembre, Roma si anima e ospita uno dei primi dieci festival d’arte moderna e contemporanea d’Europa: Romaeuropa. Il festival giunge oggi alla sua 24° edizione, si fa promotore di innovazione e nuove scoperte nel panorama artistico contemporaneo, e, attraverso musica, danza, teatro e cultura, privilegia il dialogo fra le culture vive, attuali, delle nazioni europee (27 le nazioni europee e non solo che appartengono alla Fondazione Romaeuropa).
L'Edizione 2009 del Festival si intitola  “Pulsazioni culturali” perché il ritmo della creatività è il segno distintivo della nostra società, perchè i fermenti artistici nascono e si sviluppano nella contemporaneità, sotto diverse forme e anche fuori dai luoghi canonici dell’arte e dello spettacolo.

Il merito di Romaeuropa è riuscire ogni anno  sempre in maniera più determinante,  a dar vita ad una rete culturale a Roma.
Ad arricchire ancora di più il cartellone del festival, ci pensano le community della Webfactory - il laboratorio online di creatività costruito in partnership con Telecom Italia - e il cantiere creativo off-line che è diventato il Palladium dell’Università Roma Tre.
Non può mancare neanche quest’anno Sensoralia, sezione di esplorazione delle nuove tendenze audio video, animata da grandi nomi tra i quali Lamb, Meg, Cassius, Dj Hipe, Vitalic e Amon Tobin (durante la serata del 20 novembre, oltre ad Amon Tobin, si esibiranno anche Phooka + Mutech in un nuovo live audio-video).


Ma veniamo agli artisti presenti quest’anno al Festival e alle loro performances: Peter Weltz nella sua interpretazione dell’ultima forma non finita di Francis Bacon con gli straordinari gesti e movimenti performativi di William Forsythe, ci parla del continuo transitare tra forme espressive diverse. Interessante il magico mondo di William Kentridge, fatto di attori, animazioni e burattini, e Jan Fabre, con un nuovo deflagrate spettacolo ed una mostra dove il tempo di oltre venticinque anni di creazioni viene restituito attraverso gli scatti fotografici ed i disegni di lavoro.
Tra le arti e le scienze si muove il percorso di mappatura del volo degli sciami degli stormi di Armin Linke così come la performance Ghiaccio-Luce dei Santasangre.
Del rapporto tra memoria, trasmissione della tradizione e avanzare del tempo ci raccontano Mario Tronco con la sua ritrovata Orchestra di Piazza Vittorio, Gaspare Balsamo ed il suo racconto del ricordo testimoniato dagli occhi delle vecchiaia; Tabula Rasa di Israel Gálvan, che attraverso una radicale operazione di destrutturazione del flamenco ne ricerca e reiventa il suo senso più profondo, e l’incontro tra Maria Pagés, grande interprete spagnola, e Sidi Larbi Cherckaoui, belga di Anversa per il quale l’investigazione delle proprie radici culturali è un terreno fertile di creazione artistica.

Tra radicalità e ricerca si collocano le variazioni sensuali e concettuali sui Boleri di Raimund Hogue.
Tra gli altri artisti presenti a questa edizione: Myriam Gurfink, Olivier Dubois, Hofesh Shecther, i Muta Imago, Claudia Triozzi, Estzer Salamon e Matteo Levaggi; le sorelle Franciosi, Francesco Tristano Schimlè, Mario Brunello e Antonio Pappano, Chiara Guidi/Socìetas Raffaello Sanzio, Ryuichi Sakamoto, Peter Brook, Saburo Teshigawara e altri.

A questo link potrete scaricare il programma per cercare di non perdere nessuno di questi appuntamenti e partecipare ad un evento che da 24 edizioni rende magico l’autunno romano.

More info:
Romaeuropa Festival: http://www.romaeuropa.net/it/sito/festival/festival-2009/
Romaeuropa Web factory: http://romaeuropawebfactory.it/rew/"http://romaeuropawebfactory.it/rew/

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