Superheroes: Fashion and Fantasy
Il 7 maggio prossimo si inaugura al primo piano del Metropolitan Museum of Art di New York una fashion exhibition dal titolo Superheroes: Fashion and Fantasy, che ha l’obiettivo di esplorare le simboliche e metaforiche associazioni tra la moda e “la moda nel mondo fantasy”.
La mostra, patrocinata da Giorgio Armani con il supporto di Condé Nast, raccoglie circa 60 ensembles che includono movie costumes, avant-garde haute couture, e high-performance sportswear per dimostrare in che modo i supereroi incarnino le ultime tendenze del fashion e mettano al servizio della moda la loro “innaturale” abilità di potenziare e trasformare il corpo umano.
I costumi in mostra, infatti, si ispirano interamente all’iconografia dei fumetti, e sono organizzati tematicamente in base ad ogni supereroe , i cui costumi e i cui superpoteri diventano veri e propri spunti di riflessione sulla moda attuale . Per citare alcuni esempi:
I costumi di Superman e Spider-Man rappresentano The Graphic Body, la S di superman infatti rappresenta un logo, un brand nella moda di oggi . Catwoman rappresenta The Paradoxical Body, che esplora l’incarnazione del bene e del male che convivono in un unico personaggio. Le stelle e le strisce dell’uniforme di Wonder Woman, derivate dalla bandiera Americana, personificano The Patriotic Body e disegnano in modo appropriato le emozioni patriottiche del personaggio. Hulk, metafora della potenza maschile, apre una sezione della mostra dedicata a The Virile Body, che include vestiti gonfiabili che esagerano le forme maschili. Non mancano inoltre vestiti ispirati a Flash e disegnati da Jean Paul Gaultier, che vestono un corpo “aerodinamico” e la pelle metallica di Iron Man evocata da Balenciaga con leggins di bronzo e giacche di pelle.
In un’intervista, Andrew Bolton, Curatore della mostra, sostiene che il linguaggio simbolico, figurativo dei supereroi oggi è presente nella maggior parte della cultura popolare: "The superhero's iconic costume of cape, mask, and bodysuit finds many fashionable permutations. But fashion's embrace of the superhero extends beyond iconography, to issues of identity, sexuality, and nationalism. Fashion shares with the superhero an inherent metaphorical malleability which fuels its fascination with the idea and the ideal of the superhero."
Tra i designers in mostra: Atair, Giorgio Armani, Balenciaga, Pierre Cardin, Dolce & Gabbana, Jean Paul Gaultier, Eiko Ishioka, Alexander McQueen, Julien Macdonald, Moschino, Thierry Mugler, Nike, Rick Owens, Gareth Pugh, Speedo, Spyder, As Four, Walter van Beirendonck, Versace, e Bernhard Willhelm.
- Sara Ferraiolo's blog







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