Tape Sculpture @ Pigneto [Roma]

mark-jenkins Sarà capitato a qualcuno di voi di passeggiare per le strade del Pigneto, quartiere cool della capitale, e imbattervi in strane figure... Sono statue di nastro adesivo, bianche, lucide, riflettono la luce del sole e compaiono all'improvviso, in cima ai segnali stradali, sul ponte della ferrovia. Trovarsi di fronte ad installazioni così realistiche nonostante i limiti del materiale con cui sono fatte è divertente.
La gente si chiede, stupita, di chi siano queste strane e interessanti istallazioni.

L'autore di queste statue simil-umane dovrebbe essere un artista americano di nome Mark jenkins,le cui opere di street art sono già famose in tutto il mondo e sono state citate da riviste del calibro di Time Out: New York, The Washington Post, The Independent, the book Hidden Track: How Visual Culture is Going Places.

Mark Jenkins lavora con il nastro adesivo e dà forma umana o animale, a seconda, alle sue fantasie artistiche.
Pur essendo uno street artist ha esposto le sue sculture in numerose gallerie degli Stati Uniti, Europa e Brasile ed è presente alla Lazarides Gallery di Londra insieme ad altri artisti come Bansky.

 

Ma non è lui che ha invaso il Pigneto...
Oggi Jenkins si fa portavoce di un progetto, The Storker Project, il cui obiettivo è quello di creare una comunità di Tape man e Tape woman che co-habitino con gli esseri umani. Sul sito tapesculpture.org spiega come realizzare gli uomini di scotch e crea video e tutorial ad hoc per istruire eventuali seguaci della sua dottrina .

Le installazioni a Roma sono state realizzate da uno street artist di nome Tommaso.

L'arte urbana di Jenkins e i suoi adepti si integra con il tessuto urbano e le sue logiche, rendendo in questo modo l'arte accessibile e quotidiana, ed è bello trovare a Roma, città d'arte immobile e ancorata al classicismo, una ventata di contemporaneità.

 

 

tape man

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