dissonanze

tristan perich

Ad un primo sguardo il lavoro di Tristan Perich potrebbe essere incluso nel filone del minimalismo e della sperimentazione elettronica fine a se stessa, ma basta soffermarsi solo per pochi secondi sulle sue opere per comprendere che la sua ricerca va ben oltre il virtuosismo tecnologico. Sia il senso di fragilità che trasmettono i suoi Machine Drawing, sia la ricerca sinfonica dei suoi 1-Bit Music (2006) e 1-Bit Symphony (2010) sono un chiaro segno che l'elettronica nel suo lavoro può essere considerarta solo un mezzo e non certo il fine ultimo delle sue opere.

buddha machine

Il feticismo legato alla musica non è una novità, nell'ultimo decennio si è passati dal non potersi permettere un computer allo smontare degli stessi per costruirne di nuovi, di diversi; ma contemporaneamente, al fianco di macchine sempre più sofisticate, performanti ed infinitamente potenti, si assiste ad un riutilizzo di tecnologie che fanno della bassa qualità, del low-fi la loro forza.

emeralds

Emeralds e Oneohtrix Point Never sono due dei gruppi più interessanti della scena contemporanea. Entrambi americani, rappresentanti dell’hypnagogic pop, corrente musicale che richiama l’immaginario sonoro degli anni ottanta, negli ultimi due anni Emeralds e O.P.N. hanno occupato le pagine delle principali e più importanti riviste di settore. Il 20 ottobre saranno a Roma in anteprima italiana.

dsz10

Dissonanze compie dieci anni e festeggia con una line up davvero eccezionale. Il festival che nel corso degli anni ha portato a Roma il meglio dell'arte performativa mondiale, continua la sua attività di ricerca per offrirci nuovamente il meglio.

container

Circa un anno fa la Minus al completo arrivava a Roma con CONTAKT, è passato solo qualche mese, invece, da quando la Raster Noton innaugurava la stagione romana con Electric Campfire, tra qualche giorno le due etichette daranno vita ad una performance che ha lo scopo di far convivere il meglio dei suoni e dei visual prodotti da questi due indiscutibili portavoce del minimalismo.

Dissonanze 9 - Il report

Anche quest'anno Roma ha avuto il suo festival. Dissonanze, alla sua 9° edizione, non smette di stupire e di offrire al pubblico romano, e non solo, la possibilità di approcciarsi ai nuovi stili e alle nuove tendenze della musica elettronica mondiale. La selezione di artisti ha visto una prevalenza di nomi sconosciuti ai più ma di grande richiamo per gli appassionati e per i curiosi, e la nostra curiosità è stata soddisfatta in pieno!

Dissonanze 9

Mancano pochi giorni per uno degli appuntamenti più attesi per gli appassionati della ricerca musicale: Dissonanze. A Roma, 8 e 9 maggio, Palazzo dei congressi ed Ara Pacis, saranno le location di un festival che continua da anni a portare nella capitale le realtà più interessanti del panorama performativo mondiale. La musica elettronica in tutte le sue sfumature, dal minimalismo di Signal al post hip-hop di Flying Lotus feat. Samiyam, dall'imprevedibilità di Daedelus e Laurent Garnier alla house di François Kevorkian, una line-up che come sempre cerca di soddisfare sia i gusti più difficili sia gli amanti della dance.

Dissonanze 9

Dissonanze 9 - 8 e 9 maggio - Palazzo dei congressi Roma_
A Critical Mass feat. Âme / Dixon / Henirk Schwarz / Atom™ / Bat For Lashes / Buraka Som Sistema / Costa vs. AD Bourke / Daedelus / Dj Mujava / Flying Lotus feat. Samiyam / François Kevorkian / Kenny Larkin / Laurent Garnier / Lindstrøm / Magda / Micachu & The Shapes / Moderat / Mokadelic / Radioclit feat. Afrikan Boy & Mo Laudi / Salem / Signal / Soisong / The Gaslamp Killer vs. Daddy Kev / Timo Maas

dissonanze8

Dissonanze è a Roma e, attualmente, in Italia il più grande evento dedicato alla musica elettronica internazionale. Anche quest'anno il festival, luogo consolidato di innovazione e sperimentazione dei nuovi linguaggi della musica e l'arte digitale, ha proposto un programma molto interessante ad un pubblico di affezionati e addetti ai lavori, che ogni anno, come un rito, aspettano questo week end con grande curiosità.

outre

Un array o vettore è una struttura dati complessa usata in molti linguaggi di programmazione. L'array in genere consente di costruire nuovi tipi di dati a partire da elementi preesistenti. Allo stesso modo Darren Johnston, fondatore di [ array ] collettivo di arti performative, è un "costruttore di performance", che si serve di danza, musica e video per creare esperienze totalmente immersive e esplorare gli approcci più innovativi
allo spettacolo dal vivo.