design
A Berlino due giorni dedicati all'affascinante mondo dell'illustrazione. Artisti emergenti e figure storiche si susseguono in talks, screenings e showcases per cercare di cogliere il meglio del panorama mondiale dell'animazione. Tra gli speakers: Peter de Sève (USA), Fluorescent Hill (CA), The Blackheart Gang (ZA), Mymo (D) and Ville Savimaa (FN). Music visuals, motion graphics, narrative shorts and experimental animation per una forte dose di creatività e ispirazione.
Dal 24 al 26 giugno torna Offf, il festival dedicato a chi con il proprio lavoro plasma la cultura digitale contemporana. Offf è nato nel 2001 a Barcellona, per poi diventare un evento itinerante, l'anno scorso il festival si è svolto a Lisbona (date uno sguardo al nostro report), quest'anno la città scelta è Parigi.
Il mini-simposio "Code, Form, Space", diretto da Golan Levin e Jeremy Ficca, si tiene dal 3 al 7 febbraio 2009 alla Carnegie-Mellon University e culmina in una esposizione al Pittsburgh Center for the Arts. Durante i giorni della manifestazione si faranno letture e workshop sulle implicazioni delle tecnologie generative nell'arte, nel design e nell'architettura.
Ever thought of Cold war as a background for creativity?
Well...It was...and it was also a background for the development of art, design and cinema.
Until last 11th of January the V&A (Victoria and Albert Museum) explored this side of the Cold War through an impressive exhibition called "Cold War Modern: Design 1945-1970". The exhibition invites visitors to go beyond the common imagery linked to this time of the history, and to look at how designers, artists and creative minds reacted creatively to it, in both sides of the "iron curtain".
Pensieri sparsi e riflessioni su come i lifestyle e fashion brands stanno interpretando il web/wire, i media digitali e l'arte per costruire la loro identità sociale e culturale ed anche ovviamente per promuovere i loro prodotti (sana vecchia reclame).
Da settembre sul sito della Novel Quest è disponibile la nuova station multimediale per Mac o Pc. Questa futuristica poltrona gestisce praticamente tutto, dal terminale fino ai monitor passando per lettori multimediali e HD.
Sicuramente lo stile è diverso rispetto al quello utilizzato dai Radiohead , ma anche i REM nei loro ultimi video approdano al digitale e alla computer animation.
« Dipingere sui muri era un modo di boicottare l'arte convenzionale. Agli inizi, ero una mente ribelle. Lo trovavo più emozionante perché proibito dipingere sui muri mi permetteva di essere libera, era illegale e non censurabile. Inoltre è una sfida: ogni volta che dipingo una parete c'è il rischio di vedere il mio lavoro cancellato. Poiché mi piace muovermi e entrare in contatto con la gente, preferisco disegnare in strada, in modo da rendere la mia arte accessibile a più persone possibili »





























