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In Digital Life la ricerca tecnologica si fonde con l'arte, lo spazio ed il tempo vengono reinterpretati da maestri della nostra epoca. I termini "digitale" ed "analogico" perdono il loro significato convenzionale, ad esempio nell'opera di Julien Maire cosa può essere considerato digitale? I pezzi di pellicola che sono il contenuto di una proiezione digitalizzata in Exploding Camera. E cosa analogico? I bit puri che vengono proiettati da una lente analogica in Low Resolution Cinema. I lavori di Julien Maire sembrano provenire da un futuro post-digitale dove la tecnologia, come la conosciamo oggi, esiste in forma archeologica. Le sue opere sembrano uscire da romanzi di fantascienza dove i protagonisti cercano di estrarre dati da memorie digitali di un passato oramai andato perduto.
Uno spettacolo di cuore, di stomaco, di voce. Uno spettacolo cupo, intenso, forte che riempie a piene mani testa e anima.
Ingiuria è dedicato a questo sentimento arcaico in un percorso poetico e sonoro che attinge al folclore e agli archetipi e spazia dall'ingiuria biblica intesa come imprecazione e offesa alla parola di Dio, fino all'ingiuria intesa come offesa dell'onore, del sentimento e dell'idea che ognuno ha di sé.
Romaeuropa Webfactory è l’Officina creativa che intercetta e valorizza il talento di tutti gli internauti che esprimono sul web la propria creatività. È un progetto di Fondazione Romaeuropa e Telecom Italia.
Il 30 settembre parte la seconda edizione di REWF con i quattro contest dedicati alla video arte, alla musica elettronica, alla scrittura creativa e all’advertising.
L’opera di Caterina Sagna non può essere definita semplicemente uno spettacolo di danza, né un’opera di teatro danza, né metateatro. E’ una forma inedita di spettacolo che spazia tra le mille sfaccettature di entrambe le arti e dell’esperienza umana con ironia e acuto umorismo.
E’ uno spettacolo dai colori accesi, i costumi di seta e dalla musica coinvolgente.
E’ un’opera che fa sorridere, lasciando increduli e allo stesso tempo compiaciuti gli spettatori, che si trovano inaspettatamente ad essere parte attiva della performance.
Hiroaki Umeda è una scarica di adrenalina pura. Più che un ballerino è un artista in grado di ideare e realizzare una performance completa in cui ogni singola parte, il suo corpo, il video, la coreografia, le ambientazioni sonore, é perfettamente ancorata e diventa parte integrante di un insieme.
Non parliamo qui di armonia, quella che caratterizza la danza intesa in senso classico, tradizionale. La danza di Umeda è nervosa, incalzante, stressante.
Il mese di dicembre inizia con una settimana ricca di appuntamenti firmati Romaeuropa Festival, dedicati alle forme più interessanti e innovative dell’arte contemporanea legata alle nuove teconologie: danza, video, musica elettronica.
La Fondazione Romaeuropa e Telecom Italia lanciano una grande sfida a tutti gli artisti e creativi che popolano il web. Una grande officina, sempre aperta, che intercetta, rilancia e premia il talento che viaggia sulla rete, attraverso quattro palcoscenici virtuali dedicati a videoarte, musica elettronica, scrittura creativa e user generated advertising.
Sicuramente uno degli appuntamenti più attesi del momento, Notte Digitale è il punto d'incontro degli universi generati dalle forme d'arte contemporanee. In un unica notte (11.10.2008) e in un unico luogo (Officine Marconi) video, musica, visual art, performance e improvvisazione saranno rappresentate da artisti che costituiscono i diversi volti dell'eccellenza nell'arte digitale contemporanea.

























