Romaeuropa Festival
Bailaor di origine sevillana, Galvan è ritenuto oggi uno ballerini più innovativi e carismatici nel panorama del flamenco contemporaneo.
Più di un tradizionale spettacolo di flamenco, la performance di Israel Galvan è un percorso all’interno dell’anima stessa della cultura spagnola: Israel parte dalla tradizione, mantiene un legame fortissimo con essa, la rispetta, ma allo stesso tempo ne stravolge i canoni dando vita ad un’opera quanto mai attuale e originale.
Ogni anno, da settembre a dicembre, Roma si anima e ospita uno dei primi dieci festival d’arte moderna e contemporanea d’Europa: Romaeuropa. Il festival giunge oggi alla sua 24° edizione, si fa promotore di innovazione e nuove scoperte nel panorama artistico contemporaneo, e, attraverso musica, danza, teatro e cultura, privilegia il dialogo fra le culture vive, attuali, delle nazioni europee (27 le nazioni europee e non solo che appartengono alla Fondazione Romaeuropa).
L'Edizione 2009 del Festival si intitola “Pulsazioni culturali” perché il ritmo della creatività è il segno distintivo della nostra società, perchè i fermenti artistici nascono e si sviluppano nella contemporaneità, sotto diverse forme e anche fuori dai luoghi canonici dell’arte e dello spettacolo.
Ryoji Ikeda rappresenta la massima espressione del filone minimale dell'arte audiovisiva. Collaborazioni con il musicista Carsten Nicolai ('cyclo.'), con l'artista Hiroshi Sugimoto e con l'architetto Toyo Ito sono la testimonianza della sua importanza nel panorama dell'arte contemporanea.
L'undici ottobre, nell'ambito dell'evento "Notte Digitale" di Romaeuropa Festival, Ikeda ha portato in scena datamatics [ver.2.0] la nuova versione del suo acclamato concerto audiovisuale.























