fashion
Fashion on Paper è la prima rassegna internazionale dedicata all’editoria della moda. Un momento dedicato agli strumenti che hanno reso possibile la diffusione della moda al grande pubblico: la carta stampata e, oggi, anche l’editoria on line, il mondo dei blog e dei trend hunter telematici.
Pensieri sparsi e riflessioni su come i lifestyle e fashion brands stanno interpretando il web/wire, i media digitali e l'arte per costruire la loro identità sociale e culturale ed anche ovviamente per promuovere i loro prodotti (sana vecchia reclame).
Dame Vivienne Westwood icona della fashion culture, del punk ha lanciato e sta portando in giro con passione e costanza il suo manifesto culturale. Beh penserete un'altra operazione di fashion marketing di successo! No io penso di no, almeno non solo questo.
“Manifest: Active resistance to propaganda” è la risposta della dama alla non-cultura di massa per cui l’arte e la cultura sono l’antidoto alla propaganda:
“Culture is the antidote to Propaganda; by 'culture' is meant intellectual culture”
« Dipingere sui muri era un modo di boicottare l'arte convenzionale. Agli inizi, ero una mente ribelle. Lo trovavo più emozionante perché proibito dipingere sui muri mi permetteva di essere libera, era illegale e non censurabile. Inoltre è una sfida: ogni volta che dipingo una parete c'è il rischio di vedere il mio lavoro cancellato. Poiché mi piace muovermi e entrare in contatto con la gente, preferisco disegnare in strada, in modo da rendere la mia arte accessibile a più persone possibili »
Il 7 maggio prossimo si inaugura al primo piano del Metropolitan Museum of Art di New York una fashion exhibition dal titolo Superheroes: Fashion and Fantasy, che ha l’obiettivo di esplorare le simboliche e metaforiche associazioni tra la moda e “la moda nel mondo fantasy”.
Ispirata al circo ed al burlesque, la collezione di Robert Miller presentata questa settimana a Londra durante L’ “alternative Fashion week” ha qualcosa che mi fa ricordare gli scenari surreali e fantastici di Alice nel paese delle meraviglie. E’ una collezione matta a meta’ tra il fetishwear ed il fantasywear.

CHANEL constantly moving forward, cultivating the extraordinary and its innate sense of the moment, CHANEL is resolutely open to the world and turning towards the future. It is this propulsion that incites CHANEL to perpetually create surprise, and to so deeply impact on our collective imaginary consciousness.


























