Offf 2009, il report

Offf 2009, il report

OFFF è un festival che esplora le ultime innovazioni nell’ambito del linguaggio e dell’estetica del digitale e del software. L'edizione del 2009 si è tenuta a Oeiras - Portogallo. In tre giorni di festa, conferenze di artisti digitali, del web, della grafica stampata e interactive designer, studi di grafica animata, musica.
In particolare la programmazione di quest'anno per quanto riguarda il padiglione dedicato alla musica (Loopita), è stata di notevole rilievo in quanto interamente dedicata  agli artisti dell'etichetta Raster Noton. In primis Alva Noto, Byetone, Fennesz, Atom TM, COH, Frank Bretschneider, Kangding Ray, Nibo, Pixel, Pomassl, Senking, Signal, SND, hanno proposto molte live session elettroniche in anteprima mondiale. Ma c'è di più per questo evento OFFF e Raster Noton si assoceranno per realizzare una compilation esclusiva con tracce da tutti gli artisti che hanno suonato a Lisbona.
Il festival ha presentato i migliori artisti digitali, web, graphic designer e disegnatori interattivi. Molti studi grafici e tanta musica sperimentale, ridefinendo gli standard nel campo dei nuovi media e del design, in poche parole il meglio di tutta la cultura dei nuovi media della comunicazione.

Ma l'OFFF è più di un evento, più di una conferenza di disegno, o una fiera commerciale e multimediale o una festa di animazione digitale. E' un evento unico nel suo genere, un evento che celebra una nuova cultura visuale. OFFF è una celebrazione entusiastica di una cultura visuale nuova che accresce ogni anno di più il proprio prestigio nel campo della comunicazione digitale, riconfermandosi punto di riferimento internazionale e polo culturale nel senso più allargato. Non solo, nel corso degli anni l’evento è diventato il luogo in cui si immagina il futuro e se ne scrivono le regole.

 

In particolare colpisce e rimane impressa l'atmosfera che si respira durante la manifestazione, l'energia, la vitalità che si sprigiona in un ambiente in cui si incontrano vari background a confronto. La possibilità di entrare a contatto con le diverse realtà anche professionali è reale e tangibile, nonchè estremamente semplice, nonostante sei circondato da persone che parlano ognuno la propria lingua. Tutto questo è reso possibile anche grazie allo staff dell'OFFF che si è dimostrato valido e dinamico nonchè capace, forse anche perchè composto da persone giovani e preparate.

 

Funzionale allo svolgimento dell'evento la scelta della location delle fonderie di Oreias capace di accogliere più di 3000 persone venute da ogni parte del mondo per assistere al programma fitto ed estremamente variegato del festival. Tre le sale principali che ospitavano i convegni e le performances visive e musicali degli ospiti invitati.

 

Roots 
- È il cuore del festival: stage principale dove si tengono presentazioni, discorsi e performance live. Più di 20 artisti e collettivi, tra i maggiori innovatori della cultura visiva contemporanea, presentano le loro idee e i loro processi creativi, riuscendo a ispirare il pubblico semplicemente con le loro parole.


Loopita - 
Luogo di sperimentazione di sonorità elettroniche. Uno spazio accogliente in cui ascoltare le performance live di musica elettronica di alcuni dei nomi più importanti e innovativi sulla scena digitale internazionale. Perfetto per chi ama la musica e per chi si lascia trasportare dal suono e naturalmente per quei professionisti creativi, dai filmmaker agli artisti di motion graphic, che ritrovano nel suono un elemento essenziale per i loro progetti di design.


Openroom 
- L'area dedicata alle nuove leve della scena digitale, a coloro che stanno sviluppando progetti indipendenti su web o attraverso altre tecnologie digitali. Un'opportunità unica per vivere OFFF come trampolino di lancio per la propria attività creativa, per far crescere e promuovere il proprio lavoro.
In questa edizione hanno partecipato a OFFF artisti, designer e musicisti come Aaron Koblin, Alva Noto, Byetone, Chris Milk, COH, Kangding Ray, Digital Kitchen, Frank Bretschneider, Taglia unica, Ivan Franco, James Paterson, Amit Pitaru, Jason Bruges Studio, Joshua Davis, Karsten Schmidt alias tossi / PostSpectacular, Kozyndan, Kyle Cooper, Multitouch Barcellona, Berlino Neubau, Nibo, Pixel, Paula Scher, Pomassl, Senking, Prologo, Renascent, Si Scott Studio Signal, SND, Stefan Sagmeister, Universal Everything, UVA (United Visual Artists), This Is Pacifica, Alva, Musa Worklab, R2, Robert L. Peters, Suprb, Eva Vermandel, PSE, Grigio Londra, Neville Brody, Eric Wilhelm, Peter Kirn, Gijs Gieskes e molti di più.


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STEFAN SAGMEISTER_ è uno dei rari geni del nostro secolo. Icona grafica del design degli anni 90, il suo lavoro è crudo, ironico e tagliente e il suo stile è ormai riconoscibile in particoare nei suoi lavori per musicisti come David Byrne, Rolling Stones e Lou Reed per i quali ha realizzato cover CD paragonabili allo stile vecchi vinili. Il package design firmato SS è essenziale, intenso, ingegnoso, evocativo e indiscutibilmente completo, le sue invenzioni e trovate hanno definito un nuovo standard, così scrive I.D.Magazine. SS è conosciuto per le suo modo di comunicare e per le sue fantastiche citazioni: "Si, il design può renderti felice" è una di queste perle.


PAULA SCHER_ Ha studiato alla Scuola di Tyler di Art a Filaddelfia e cominciò la sua carriera di graphic designer come art director di cover records per l'Atlantic e CBS Records negli anni '70. Nel 1984 co-fondò Koppel & Scher e nel 1991 si associò a Pentagram come partner. Ha sviluppato identity e brand communication, materiale promozionale per una grande varietà di clienti. Paula crea immagini che parlano al pubblico contemporaneo con forte impatto emotivo e appeal, tanto da essere identificate visivamente con la cultura di vita newyorchese. Il suo lavoro è stato esibito in tutto il mondo ed è stato rappresentato nelle raccolte permanenti del Museum of Modern Art e del Cooper Hewitt National Museum di New York.


ADAM PESAPANE(PES)_ Stiamo parlando di video e motion graphic presentandovi uno degli artisti più celebri dell'edizione di quest'anno. PES ha incantato il pubblico con la sua tecnica di stop-motion. Le sue animazioni sono ironiche e brillanti,  di un ingegno notevole e tecnicamente impeccabili.

 

OFFF - Internation Festival for the Post-Digital Creation Culture 
Fail
gracefully 
Oeiras, vicino a Lisbona, Portogallo 
7-8-9 maggio 2009.

 

Report a cura di: Daniele Spanò e Valeria Crociata

 

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More info: http://www.offf.ws/

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